Bibite Light: il nostro “dolce” alleato?

Sappiamo tutti che il buon vate Dukan ammette la coca-cola light (o similari), “senza particolari restrizioni” (sic!), in quanto il gusto dolce aiuta a sopportare meglio la sua dieta.
L’unica restrizione, semmai, è sulla tipologia: “sono ammesse tutte le bibite contenenti massimo 1kcal/100ml”. E queste, sostanzialmente, si riducono alle bibite contenenti dolcificanti (per lo più di sintesi).

OK, ma QUANTA se ne può bere di questa robina?

Per dare una risposta, vediamo bene di cosa è composta ed analizziamone i singoli ingredienti:

COCA-COLA LIGHT (versione europea):

acqua
anidride carbonica
colorante E 150d (caramello)
acidificante acido fosforico
edulcoranti :
Aspartame
Acesulfame K
aromi (inclusa caffeina)
correttore di acidità citrato trisodico.

L’uso del COLORANTE E150D è controverso, in quanto potenzialmente cancerogeno.

Di norma verifico sempre questi “allarmismi”, soprattutto se provengono da “blog” o similari, e se trovo un riferimento VALIDO ovviamente ne devo prendere atto.

Lancet Oncology (seria rivista medica) in effetti conferma questa notizia:

http://www.thelancet.com/journals/lanonc/article/PIIS1470-2045%2812%2970107-9/fulltext

Il 4MEI è un sottoprodotto della lavorazione di detto colorante. In California l’hanno rimosso dalla formula della coca-light (sostituito con un altro), in Europa per ora non se ne parla in quanto i livelli “tollerati” sono per ora maggiori.

Dei due edulcoranti utilizzati nella formula, l’Acesulfame K (E950) è un considerato sicuro.

L’ASPARTAME è da sempre sul banco degli imputati: nel 2013 l’EFSA, con un nuovo studio, ha riabilitato questo dolcificante:
Nel dicembre 2013 l’EFSA ha pubblicato la sua prima, completa valutazione del rischio associato all’aspartame. Nel parere si conclude che l’aspartame e i suoi prodotti di degradazione sono sicuri per la popolazione in generale (compresi i neonati, i bambini e le donne in gravidanza).

http://www.efsa.europa.eu/it/topics/topic/aspartame.htm
http://www.efsa.europa.eu/it/corporate/pub/factsheetaspartame.htm

Della CAFFEINA non penso ci sia bisogno di parlare: un abuso è ovviamente controindicato in molte tipologie di soggetti, dagli ipertesi ai gastritici etc.

Un eccesso di ACIDO FOSFORICO può causare una carenza di calcio (pensate quindi agli effetti su bimbi, donne in menopausa….)

Insomma, non è sicuramente la bevanda più sana del mondo.

Da qualche anno esiste la coca-cola ZERO, che se possibile è anche PEGGIO della coca-cola light, in quanto contiene anche

CICLAMATO DI SODIO

Si tratta di un altro dolcificante di sintesi, anch’esso sospettato di causare il cancro (nei ratti).
Data l’incertezza, in USA è stato VIETATO l’uso alimentare del ciclamato di sodio; quindi nella ricetta USA non è presente… mentre in quella europea SI.

Ovviamente ho analizzato le più famose, ma non crediate che le altre “cole light” siano meglio. Cambia la formulazione, cambiano le quantità…ma praticamente tutte contengono sostanze “pericolose” o quantomeno “controverse”.

A questo punto… che fare??

Beh… al solito, un consumo MODERATO ovviamente è più che lecito. Starà a noi usare la testa e non considerarla come “acqua di fonte” solo perché Dukan ce lo concede, non ha impatto sulla dieta ed ha un buon gusto.

Un consumo quotidiano moderato (250-500cl? 2 lattine?) è un conto… berne ettolitri è tutta un’altra storia.

E come sempre…

LIBERATE LE VOSTRE MENTI!

2 commenti:

  1. ciao, io avrei un’alternativa ma non so se valida:
    – succo puro di limone
    – xylitolo
    – menta
    – H2O
    Ho acquistato Sodastream e gli faccio dare una gasata leggera.
    Secondo voi può essere un’alternativa casalinga??
    grazie della risposta…
    Luciana

    • Certo, può essere sicuramente una valida “bevanda light”. Dipende però in quale particolare regime alimentare la vuoi usare.
      Ad esempio, nella Dieta Dukan sarebbe comunque una bevanda proibita nelle prime 3 fasi.

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